– Al parco –

– Al parco –

Nel parco un urlo s’inarca
scavalca le cime dei pini
cadendo tracima i suoi nidi
nel patrimonio sonoro del vento
e di sponda
gli risponde il canoro paravento
d’una piccola tortora
la controra d’aria è stanca
è fermo l’uomo sulla panca
come pure la giovane donna
che legge sdraiata
aprendo il suo libro come parasole
sfogliata dal sole.
Con l’afa, fino alle caviglie discende
di lungo, il meridiano d’indole rovente
ovunque s’insedia
quel desiderio d’essere inerti.
Mentre mio figlio cammina sul muro
s’arrampica nel duro della ringhiera
il solo, in questa terrestre frontiera,
intento a prendere quota.

Agostino Peloso, Andria 24 agosto 2017.

– A guardare bene le cose –

– A guardare bene le cose –

 

A guardare bene intorno, ci son tante di quelle cose
così intoccabilmente dimenticate a sé stesse
deposte nella posa di prese smesse
inascoltate, insepolte, sottratte da così tanto
all’intimità dei gesti, al bisogno delle mani
sfuggite, messe in quei rifugi di calca solitaria
in quell’avvolgimento di luce polverosa.
Scrupolosamente se ne stanno
– come in una patria di cuori – nei luoghi preposti
senza aspettarsi d’essere riposti
in nuovi spropositati destini.
Agostino Peloso, Andria 23 agosto 2017

Foto: Mio figlio Ludovico guarda attraverso l’unica trifora di Castel del Monte (Andria)

Prima della pioggia

Prima della pioggia

Quando la pioggia
in una boccata si preannuncia
il suo messaggio d’aria profumata
spartisce l’estate nella pronuncia
e quel che resta della notte
non è che la sua inedita lotta
di farsi preda d’un silenzio ottuso
mentre piano tutto si mette in disuso.

Agostino Peloso, agosto 2017

– Explicit –

– Explicit –

Senti? C’è nell’ampio respiro
di questa veduta aerea
l’indistinto destino di due mari
di due terre, quelle amare
ciascuna nel diramare sé stessa
giganteggia di sale, di pietra, di sole
nell’essere ora dell’altra
il suo reciproco, la sua prole
nel cerchio terrestre s’incornicia la vista
s’infittisce di tanto quella sua vita.
Explicit.

 

Agostino Peloso, Andria agosto 2017

Immagine di Giovanni Bubici – vista da Castel del Monte, Andria (BT)